Tuttavia,
non essendo questa carriera quella che aveva auspicato, Sharon
ritorna ai suoi prime amori, l'arte drammatica. Si lancia all'inizio
degli anni 80 nel cinema. Questi primi ruoli non saranno indimenticabili
poiché Sharon è limitato a ruoli di blondasses o,
a meglio, di sviluppo dell'eroe.
Deve il suo primo vero successo di actrice a Paul Verhoeven che
lo impegna, nel 1990, per "totale Recall", dove dà
la controparte a Schwarzenegger.
Due anni più tardi, sempre sotto l'egida di Verhoeven,
Sharon acquisisce una notorietà internazionale con il suo
ruolo di tueuse al picco a ghiaccio in "Basic Instinct".
Non si può ahimè dire che il seguito della sua carriera
sia all'altezza delle sue ambizioni: gira in polars érotico-psy
(Intersection, Sliver), fatto nella pellicola d'azione di base
(l'esperto), il western (morte o vivo), il thriller magniloquente
(Diabolique)...
Il suo più bello ruolo gli è offerto nel 1996 da
Martin Scorsese nel suo molto bello "casinò"
Nel 1998 il 14 febbraio sposa un redattore di stampa, Phil Bronstein
Nel 2002 Sharon Stone presiede la giuria del 5ësimo Festival
internazionale della pellicola di Cannes.
Dopo gravi preoccupazioni di salute, Sharon Stone, che ha conosciuto
reali successi soltanto con solforosi il "Basic Instinct"
nel 1992, sembra tuttavia ben decisa a ritornare a Hollywood dalla
grande porta con tre pellicole.
Tenterà con da tutti i mezzi, dello spionaggio al sociale
passando per thriller o il fantastico in "Catwoman",
per ritornare sulla parte anteriore della scena... ed è
con "Basic Instinct 2" che riesce a riconquistare il
mondo nel 2006 apparendo più bella e sensuel che mai.
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