Nel
1998 canta ai lati di Youssou Dour l'inno del taglio del mondo
di calcio dinanzi a due miliardi di telespettatori. È questo
stesso anno che genera la sua prima figlia che ha con Filip Vanes
il suo coniuge e produttore (hanno avuto una seconda figlia dopo).
Il suo terzo album, "sempre io" gli vale una vittoria
della musica ed è venduto a questo giorno a più
di uno milione di copie. Il pubblico ne richiede ed Axelle si
esaurisce in un tondo interminabile. Decide di segnare una pausa
nella sua carriera ed è Renaud che la fa ritornare sulla
parte anteriore della scena nel 2002 con il duetto "Manhatan
Kaboul". Lo stesso anno, fa uscire "faccia A/faccia
B", album che ha scritto e composto interamente che prova
una volta di più se di fosse fabbisogno che Axelle Red
ha tutti i talenti. Nel 2006, per il suo nuovo opus "Jardin
Secret" Axelle si circonda di una produzione americana per
consegnare 15 piccoli gioielli di cui ha il segreto.
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