Nel
1965, stanco del suo statuto d'operaio, parte per il Brasile e
tomba innamorati dei ritmi tropicali che segneranno la sua musica
successivamente. Di ritorno in Francia, è considerato come
insoumis e passa un anno in fortezza a Metz. Alla sua uscita,
si installa a Parigi e si produce in cabaret. Nel 1968, registra
il suo primo album e canta nelle fabbriche occupate. Nel 1972
e 1975 uscì da altro due album che incontrano un successo
modesto, ma nel 1976, il suo statuto d'vedetta è infine
riconosciuto quando esce l'album "i barbari". Bernard
fa sala colma ad Olympia ed un grande tondo francese svuota in
maniera massiccia le folle. La sua immagine d'avventuriero e di
ribelle seduce il pubblico che ne richiede. Tra album e girate,
Bernard Lavilliers trascina non male da anni il suo santiags ai
quattro angoli del mondo per riportarci ogni volta di nuove sorprese,
l'ultimo in data ed il suo album "taccuino di bordi".
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