Sotto
l'influenza delle figure del pop e della canzone tradizionale
che la hanno fatta crescere (David Bowie, Bob Dylan, Jacques Brel,
Léo Ferré, ecc.), Raphaël stampa il suo stile
sulla rinascita del roc francese con i suoi testi senza concessioni
che envoûtes o aggrava, ma non lascia indifferente. L'album
"hotel dell'universo" non incontra un grande successo,
ma resta promettente per il seguito della carriera di Raphaël.
Dopo folle di concerti, Raphaël ritorna nel 2003 con il suo
secondo album "la realtà" che gli porta infine
il riconoscimento di un ampio pubblico in particolare grazie ai
titoli "sulla strada" o "ô lavoratori".
Nel 2005, Raphaël fa uscire il suo terzo album "caravan"
nel quale porta una volta più dell'ascoltatore nel suo
mondo così particolare riempito di emozioni. Raggiunge
questo pubblico in una serie di concerti ai quattro angoli della
Francia e sorte allo stesso tempo il suo primo album live fine
2006: "resistenza A la notte".
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