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i suoi primi concerti all'età di 16 anni, Kareen gusta
in seguito al piano-bar prima di diventare cantante del Wandue
Project il cui titolo "King of my castle" si cammina
sul segnale 5 internazionale. È a quest'epoca nel 1999
che incontra il suo produttore che - subjugué dal suo talento
- lo comporta sulle scene più prestigiose del mondo. Si
produce con stars tali che Jocelyn Brown, Change, D Train, Oliver
Cheatham e si impone con il "mio mondo a me", un titolo
scritto da essa che ha il distintivo onore di apparire su la compila
di riferimento "Tribute to the funk".
È ascoltandolo interpretare "total eclipse of the
heart" che viene al suo produttore l'idea pazza di fare registrare
in duetto Kareen e Bonnie Tyler. Impressionata dalla voce di suono
emula, Bonnie Tyler accetta di fare un entorse alla norma che
si è dettata réenregistrer le sue opere. Meglio,
propone di muoversi personalmente per la realizzazione del disco.
Le due donne si trovano a Parigi in studio per un grande momento
di controllo, d'emozione e di complicità artistica. Sessioni
che vedranno nascere un imparable pezzo ma anche una vera amicizia.
Una collaborazione di prestigio che non impedisce a Kareen, come
alla sua pratica, di lavorare senza sosta, che incide con sempre
più scorrevolezza le perle pop- roc che sono le sue canzoni
per la registrazione del suo nuovo album, uscito fine 2006, e
semplicemente intitolato "Kareen Antonn".
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