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Dopo
due anni passati nel show settimanale di Disney, Christina si
espatriò per perfezionare i suoi talenti musicali. Registrò
un duetto, "All I Wanna SO", con il pop star giapponese
Keizo Nakanishi, fece una comparsa nella graffa e partì
in tondo a attraverso il Giappone. Al suo ritorno in Stati Uniti
inizio 1998, Christina fu invitata a concedere un'audienza per
la registrazione di "Reflection", banda originale del
cartone animato di Disney "Mulan". La ricerca, intrapresa
dagli studi, di una cantante con una voce potente ed un'ampia
gamma vocale prese rapidamente fine. Alla domanda del suo direttore,
Christina registrò sulla sua catena di salone un modello
della canzone di Whitney Houston "i Wanna Run To You"
che fu inviato in espresso a Disney. E,en 48 ore, la giovane donna
alla voce mature unico si trovò in un studio ad Los Angeles
per registrare "Reflection". La stessa settimana RCA
Records la fece firmare un contratto. Mulan uscì in June
1998 e "Reflection" raggiunge il segnale 15 A/C single,
mentre Christina la cantava in diretta alla TV in "CBS This
Morning" e "Donnie & Marie Show."Le tema della
canzone - la difficoltà a forgiarsi un'identità
- erano qualcosa che lo riguardava come adolescente "dichiarò
Christina. La canzone più anche alle critiche, che nominèrent
al Golden Globe Awards (le vittorie della musica americane per
la migliore banda originale di pellicola.
Sul
suo primo album per RCA, Christina continua a rivelarsi ed a fare
mostrare di una voce speciale. Del tempo dance-pop di suo primo
single, "Genie in A Bottle" al fun "What A Girl
Wants", passando per i suoni gospels di "So Emotional"
ed il ballade "i Turn To You", di Christina abborda
il tema della ricerca della sua identità mescolata alle
incertezze legate all'adolescenza ed al passaggio all'età
adulta. "ero stimolato di lavorare con tanto grandi produttori
su quest'album" dico Christina. Fra loro si trovano Carl
Sturken ed Evan Rogers ('N Sync, Boyzone, Brand New Heavies),
David Frank, Steve Kipner, traversa Potts (collaboratore del tubo
"Angel of Mine”), Matthew Wilder, Diana Warren e Guy
Roche (brandy, fittamente Hill, Aaliya, K & GU GU). Le canzoni
date ritmo ed il ballades splendide sono bene la prova che Christina
non è giusta un fenomeno di modo, ma una candidata seria
a titolo di voce della sua generazione.
Christina
ritorna nel 2006 con il secondo opus, “Back To The Basics„.
Molto dato ritmo ed ai suoni jazz blues ed ubriaco, quest'album
conferma tutto lo benché si pensasse di Christina. |